Michela Isalberti

HR Management & Innovazione

Organizzazione del lavoro

La gestione delle Risorse Umane comprende un insieme di attività molto varie e diversificate: selezione, amministrazione del personale, analisi e sviluppo del potenziale, della cultura e del clima aziendale, gestione delle relazioni industriali, delle controversie e delle crisi aziendali, formazione, piani di welfare aziendale, progetti di smartworking

In molti casi, l’amministrazione del personale, o più semplicemente “fare le paghe”, è l’attività principale e viene spesso associata ad adempimenti esclusivamente operativi.

E’ in atto una profonda evoluzione della materia che porta a ripensare la relazione datore di lavoro – lavoratore.

Il valore di scambio che caratterizza da sempre il rapporto di lavoro è la retribuzione. Oggi il valore di scambio è sempre più il “benessere”.

Benessere” inteso come la qualità delle relazioni in azienda, fiducia e senso di appartenenza, sviluppo delle potenzialità lavoratore, della cultura e del clima aziendale, variabili che permettono alla persona di esprimersi al meglio, generando maggior valore per sé stessa e per l’organizzazione in cui opera. 

Il lavoro subordinato acquista sempre più le caratteristiche tipiche del lavoro autonomo quali flessibilità dell’orario di lavoro e dei luoghi di svolgimento della prestazione, dell’orientamento ai risultati.

I poteri di direzione e controllo del datore di lavoro che caratterizzano il rapporto di lavoro subordinato assumono nuove caratteristiche. 

Le posizioni lavorative tendono ad essere sempre più a media-alta qualificazione, la manualità è sostituita con l’automazione, il lavoro manuale è sempre più intellettuale e digitale.

La comunicazione online tra dipendente e cliente, tra dipendente e fornitore, tra dipendente ed altri portatori di interesse dell’azienda, è sempre più personalizzata e richiede che siano individuati nuovi modelli di comunicazione aziendale.

Cresce la necessità di valorizzare e comunicare l’”Intangibilità”, per mantenere e migliorare l’Identità aziendale e la propria Web Reputation. 

 

Come cambia la gestione delle Risorse Umane nelle PMI con l’innovazione digitale?

La complessità del contesto economico-sociale attuale e la necessità di monitorare costantemente il costo del lavoro, sono fattori che spesso non consentono di intervenire con efficacia sulla leva retributiva ed è pertanto necessario agire su altre variabili, gestionali ed organizzative.

Agire sull’organizzazione del lavoro significa operare sugli aspetti:

  • Economici-finanziari: l’ottimizzazione del costo del lavoro
  • Normativi: la redazione di contratti e regolamenti aziendali
  • Gestionali: l’approccio professionale alla gestione integrata del rischio
  • Comportamentali: l’ascolto e l’analisi delle aspettative e dei bisogni del titolare, dei dipendenti, dei collaboratori
  • Relazionali: il benessere organizzativo come miglioramento dei processi di apprendimento, coordinamento e comunicazione, della cultura e del clima aziendale, della conciliazione vita-lavoro
  • Commerciali: lo sviluppo di competitività e di posizionamento sul mercato
  • Tecnologici: l’analisi di fattibilità e di utilizzo di piattaforme digitali abilitanti 
  • di Sostenibilità: la rilevanza delle informazioni non finanziarie e la Responsabilità Sociale d’Impresa a portata di PMI

 

Qual è il ruolo dell’HR Innovation Manager?

Il ruolo dell’HR Innovation Manager è quello di agevolare il datore di lavoro ed il responsabile del personale che operano quotidianamente in azienda, nel promuovere e coordinare processi che facilitino l’introduzione nell’area delle Risorse Umane, di nuovi modelli gestionali ed organizzativi innovativi, efficaci ed efficienti.

Il Ministero dello Sviluppo Economico MISE con Decreto direttoriale del 29 luglio 2019 ha istituito l’elenco degli Innovation Manager, professionisti che hanno il ruolo di accompagnare PMI e reti d’impresa nei processi di innovazione digitale, indirizzati a supportare l’ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi.  

I professionisti sono abilitati allo svolgimento di incarichi temporanei oggetto di agevolazioni economiche, come ad esempio i voucher per la consulenza in innovazione.

 

    13 dicembre 2019