Michela Isalberti

Come ottimizzare il costo del lavoro in azienda

Organizzazione del lavoro

Il Decreto sul taglio del cuneo fiscale è stato approvato dal Governo il 23 gennaio 2020, attuando così le disposizioni previste dalla legge di bilancio 2020.

Come noto, il cuneo fiscale è rappresentato dalla differenza tra il costo del lavoro per l’azienda ed il valore netto che il dipendente percepisce in busta paga.

Il provvedimento, che entrerà in vigore dal mese di luglio, dovrebbe comportare un aumento medio del valore netto in busta paga di 100 euro al mese per alcune fasce di reddito. Il vantaggio fiscale diminuirà all’aumentare della retribuzione annua lorda (RAL) ed è previsto l’azzeramento del bonus al superamento della soglia di 40 mila euro di RAL.  

Da quanto emerge dallo stato delle disposizioni attuali il taglio del cuneo fiscale interesserà soltanto alcune categorie di lavoratori. Nell’agenda del legislatore italiano non sono previste a breve termine azioni sistemiche per ridurre in modo significativo il costo del lavoro.

La gestione del costo del lavoro è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi strategici, in particolare per quelle aziende caratterizzate da una forte incidenza del costo della manodopera. 

È pertanto fondamentale effettuare un’attenta analisi degli elementi che compongo il costo del lavoro sia in fase di predisposizione del budget, sia a consuntivo in fase di valutazione dei risultati dell’attività produttiva.

In che modo è possibile introdurre politiche aziendali di miglioramento del sistema retributivo complessivo, con l’obiettivo di contenere il costo del lavoro e migliorare i risultati aziendali?

E' necessario individuare nuovi modelli organizzativi di gestione delle risorse umane e nuove forme di governarce.

Cresce l’esigenza di adottare:

  • nuovi processi di miglioramento basati sull’innovazione tecnologica 
  • nuovi assetti organizzativi, che siano adeguati a soddisfare i nuovi standard previsti dalla recente riforma del codice della crisi e dell’insolvenza d’impresa
  • nuovi sistemi di relazioni tra organizzazioni profit, no profit, PA e territorio
  • nuovi modelli comportamentali di rinnovamento del clima e della cultura aziendale
  • politiche di incentivazione e di fidelizzazione del personale attraverso piani di welfare aziendale che soddisfino nuovi bisogni dei dipendenti e dei loro familiari
  • nuove forme di organizzazione del lavoro flessibile, lo smartworking

E’ stato pubblicato in data 23 dicembre 2019 il nuovo Bando della Regione Veneto per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale a favore delle PMI venete.

Il Bando prevede un sostegno in forma di contributo in conto capitale di intensità variabile dal 30% al 40% della spesa rendicontata per la realizzazione del progetto. 

I fornitori autorizzati a presentare le domande di sostegno previste dal Bando devono essere registrati nel “catalogo dei fornitori” del portale Innoveneto ed essere in possesso di requisiti specifici.

 

2 febbraio 2020