Michela Isalberti

Valutazione d’impatto sociale: “strumento” di gestione e sviluppo dell’attività d’impresa

Organizzazione del lavoro

La valutazione, la misurazione e la rendicontazione dell’impatto sociale sono argomenti presenti in letteratura e nella pratica manageriale da decenni. Per molti anni sono stati argomenti strettamente collegati alle dinamiche di programmazione e gestione dell’attività degli enti pubblici e del terzo settore.

Oggi anche nelle imprese di complessità organizzativa e gestionale minore, ovvero le PMI, l’impatto sociale è una variabile rilevante dell’attività imprenditoriale profit e contribuisce a mettere in evidenza il valore aziendale creato.

La progettazione e l’ottimizzazione delle politiche retributive presuppone l’analisi di variabili monetarie e non monetarie.

L’informativa economica-finanziaria ha il limite di rendicontare parzialmente le variabili non monetarie che compongono il sistema retributivo nella sua globalità.

Gli elementi non monetari sono strettamente collegati alla qualità della vita al lavoro, all’equilibrio vita-lavoro, alla dimensione sociale e relazionale di dipendenti e collaboratori e, più in generale, alle risorse immateriali.

Sono leve molto complesse su cui si può agire per ottenere una sistema di retribuzione integrato.

L’impatto sociale mette in primo piano l’efficacia dell’attività svolta e presuppone che l’impresa sia capace di produrre un cambiamento tangibile e duraturo in un determinato contesto d’azione. Semplificando, può essere interno e pertanto orientato ai propri dipendenti e collaboratori, oppure esterno orientato alla comunità locale.
 

Valutazione e misurazione dell’impatto sociale

Misurazione, valutazione dell’impatto sociale e rendicontazione sociale sono vocaboli spesso utilizzati come sinonimi. In pratica sono termini che presuppongono tipologie di analisi e obiettivi differenti.

Si tratta di approcci, metodi e strumenti capaci di individuare, monitorare e comunicare la tangibilità e l’efficacia che ha un’azione nei confronti dei beneficiari, di effettuare una misurazione del cambiamento, fornendo un’indicazione sintetica in termini monetari e/o non monetari.

Le metodologie sono molteplici e la validità è riconosciuta dalla pratica manageriale da tempo.

La crisi economica e sociale dovuta alla emergenza sanitaria in atto influenza pesantemente le scelte aziendali di organizzazione e gestione delle risorse umane e porta ad una revisione complessiva del sistema retributivo monetario.

La valutazione e la misurazione dell’impatto sociale sono “strumenti di lavoro” che consentono di orientare le scelte imprenditoriali verso progetti che agiscono in modo efficace sulle variabili non monetarie e facilitano la costruzione di un sistema di retribuzione integrato che risponde ai bisogni attuali di imprese e lavoratori, in una logica win - win.

 

  30 dicembre 2020